La somatizzazione
- Da dove viene, come si riconosce, come combatterla -
La filosofia chirologica ci fornisce indicazioni precise sull'origine della somatizzazione: in questo modo possiamo ricostruire le reazioni delle forze che entrano in gioco.
Non appena il bambino nasce viene subito attaccato dagli elementi esterni: aria, luce, suoni, rumori di diverso genere, odori. Tutte queste forze colpiscono i cinque sensi del bambino, sia l'udito, la vista, l'odorato, il gusto, il tatto, che le trasmettono al cervello, il quale a sua volta le trasforma in impressioni; così si forma la "mente".
Quest'ultima, che quindi prende corpo dalle impressioni (che non sono altro che la "conoscenza"), le rispecchia su uno specchio psichico (che chiamiamo "inconscio") e agisce su alcune di esse, materializzandone le reazioni.
Le impressioni, che sotto la pressione della mente hanno avuto una loro reazione e si sono materializzate in azioni, formeranno lo schermo del "conscio".
L'inconscio, nato dalla raccolta di tutte le impressioni rispecchiate dalla mente, rimane completamente autonomo da quest'ultima, mentre il conscio resta sotto la sua gestione.
Tuttavia la mente, nella sua gestione del conscio, è sempre influenzata dall'inconscio, dal quale percepisce messaggi sotto forma di sensazioni.
Quando il soggetto rifiuta inconsciamente qualsiasi forma di sofferenza psichica, percepita attraverso la mente, egli preme su quest'ultima, senza del resto rendersene conto, al fine di trasformare la sofferenza psichica, sconosciuta e temuta, in una sofferenza fisica, più facilmente controllabile tramite il conscio.
La mente, che ha il grande potere di materializzare pensieri e sensazioni, riesce sovente a creare un male somatizzato sul corpo del soggetto, disturbo che balza immediatamente in primo piano, mentre si evita di portare a galla la sofferenza psichica.
Chirologia e psicologia
Questa deduzione chirologica trova una conferma nella psicologia.
L'uomo ha sempre avuto paura dell'ignoto.
Tale paura l'ha portato verso le credenze più varie, sia nel campo materiale che immateriale, sia nella superstizione e nell'incoerenza che nella preghiera e nello spirituale.
Ognuna di queste credenze costituisce una fonte di sicurezza, anche illusoria.
Colui che in uno qualsiasi di questi ambiti trova una risposta alla sua paura si sente più tranquillo e acquisisce una calma relativa, perchè la chiave identificata rappresenta un efficace valore simbolico.
Mentre colui che non avrà trovato una risposta rassicurante, si agiterà e cercherà con tutte le sue forze psichiche di trasformare la paura dello sconosciuto in un male fisico, nella speranza di poterlo controllare o eliminare. In altri termini, l'uomo che non ha saputo valorizzare il suo mondo psichico, con simboli, sogni e fantasie, sarà il più portato verso il materiale, il concreto e il corporeo, cioè la SOMATIZZAZIONE.
Dalle due teorie chirologiche e psicologiche, molto vicine, risulterebbe che la somatizzazione non è una capacità, ma pituttosto una debolezza, una fuga e una sconfitta.
Sicuramente la medicina è un grado di scoprire l'origine della malattia somatizzata, ma è probabile che cerchi di curarne i sintomi come se fosse una malattia normale. In questo modo sarà difficile estirpare il male alla sua fonte psicologica.
La chirologia può scoprire sia il male somatizzato che gli elementi psicologici determinanti, nei confronti dei quali essa può fornire informazioni preziose per un intervento più radicale e profondo.
Come distinguere un disturbo naturale da un malessere somatizzato
Partendo dal presupposto che il male naturale è fedelmente riportato nel palmo delle mani e che invece il male somatizzato non lascia traccia sulle forze pertinenti ad esso, si potrà facilmente distinguere la natura del male in questione.
Quando il male è significativo, si dovrebbe cercare nel palmo, sulla linea relativa al male stesso, il punto corrispondente all'età del soggetto.
Per i mali che agiscono sullo stomaco e incidono sugli organi vitali, si cercherà il segno della malattia sulla linea della vitalità.
Per i mali relativi al cuore ed alla testa si cercheranno gli stessi segni sulle linee corrispondenti e cioè sulla linea del cuore e quella della testa.
Se si incontra sulla linea in questione un segno negativo, sia un buco, una macchia, un'isola, una corta interruzione, una piccola linea tagliata o una malformazione della linea, ciò significherebbe che il male è naturale. In mancanza di segno negativo il male è somatizzato.
Per stabilire la natura del disturbo, si prendono in considerazione le tre linee più importanti e si verifica la presenza o meno di questi segni, in corrispondenza della fascia di età in cui il male ha fatto la sua comparsa. Il primo passo quindi è stabilire il fattore età.
Un discorso a parte merita invece la linea della salute, o linea di Mercurio, che trattiamo sotto.